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Imparare a disegnare #7: La Lineart

Imparare a disegnare è un’esperienza in continua crescita, un percorso che in realtà non ha mai un vero punto d’arrivo. Si possono sempre imparare cose nuove, si può sempre migliorare. Trovo che sia una cosa fantastica, perché permette di crescere sia come artista che come persona.

In questi mesi abbiamo affrontato tanti temi e visto molti modi per esercitarsi e fare pratica. Qui sotto trovi un riepilogo di tutti gli argomenti finora trattati:

#1 – Osservare il mondo intorno a sé;
#2 – Un esercizio per allenare l’emisfero destro;
#3 – Superare la paura del foglio bianco;
#4a – La carta e le matite;
#4b – Carboncino e inchiostri;
#4c – Altri strumenti da disegno;
#5 – La composizione;
#6 – La prospettiva.

Oggi ci approcciamo ad un tema più pratico e meno complesso rispetto agli ultimi due, dove sarà il momento di impugnare la matita (materiale o digitale, sta a te la scelta). Andiamo dunque a scoprire la lineart.

Il disegno al tratto

Disegnare contorni e figure stilizzate è il modo più basilare per approcciarsi all’arte grafica. Che tu sia bravo o meno, è da una semplice linea di contorno che tutto inizia. La linea di contorno determina i volumi, le forme e i confini dei tuoi soggetti. Questa linea è ovviamente immaginaria, in quanto nella realtà sono le luci, le ombre e la materia a creare la tridimensionalità delle cose, dagli oggetti sulla tua tavola alle montagne più alte e maestose.

La linea di contorno è inoltre un punto in cui due elementi si incontrano. Il contorno della tazza poggiata sul tavolo è, nel disegno, anche una parte di contorno del tavolo stesso.

lineart
In questo disegno, le linee di contorno sono ben definite e si vedono chiaramente. Puoi notare quanto detto sopra ad esempio nel contorno dell’orecchio, che incontra il contorno dei capelli. © Laura Maccarrone.

La lineart

Ma cos’è dunque la lineart? È sicuramente una linea di contorno, ma nello specifico la lineart è il disegno di contorno definitivo dell’illustrazione, disegnato in maniera pulita e corretta. Per intenderci, in un disegno al tratto le linee di contorno possono essere anche approssimative, un po’ sporche o tratteggiate. La lineart invece è il disegno pulito che viene fatto al termine della bozza, e che solitamente resta presente anche nella versione a colori.

Realizzare una lineart non è obbligatorio, ma dipende dal tipo di risultato che si vuole ottenere.

Lineart dell’illustrazione di quarta di copertina che ho realizzato per L’ultimo spettacolo di Mr. Wish, romanzo di Melissa Convertino. © Laura Maccarrone 2023.

Nel disegno manga, ad esempio, la lineart è sempre presente, e viene disegnata dopo aver completato il disegno di bozza nelle sue particolarità e dettagli. Ma ci sono molti altri stili di disegno che permettono l’utilizzo di una lineart, e non sempre essa è visibile nel lavoro completo. Io ad esempio disegno spesso la lineart, ma la uso come guida per la colorazione e poi la elimino via via che mi avvicino al lavoro ultimato. Qui sotto puoi vedere diversi esempi.

Lineart e colore "La Cercatrice"
Nella mia illustrazione La Cercatrice ho disegnato la lineart come guida, ma l’ho rimossa durante il processo per dare al risultato finale un effetto più pittorico. © Laura Maccarrone.
Lineart e colore "Believe"
Nella mia illustrazione Believe invece ho mantenuto la lineart anche nella versione finale, dando all’illustrazione dei contorni molto definiti. © Laura Maccarrone.

Disegnare la lineart: tradizionale vs digitale

Per disegnare la lineart possiamo usare metodi diversi, a seconda che disegniamo in tradizionale o in digitale. Vediamoli insieme.

Lineart nel disegno tradizionale: una volta realizzata la bozza del tuo disegno, perfezionala con dettagli ed elementi che vuoi facciano parte dell’illustrazione definitiva. Cancella e ripulisci dove necessario. Quando il disegno di base ti soddisfa, prendi una gomma pane e tampona lievemente la matita, così da schiarire il tratto senza cancellarlo. Adesso puoi scegliere lo strumento che preferisci per l’inchiostrazione della lineart. Io consiglio una penna a china dello spessore desiderato (ad esempio queste di Staedtler). Puoi fare anche la lineart colorata a seconda dell’effetto che vuoi ottenere, quindi oltre al nero puoi ad esempio optare per dei contorni marroni o blu. Se sei già pratico e hai mano ferma e destrezza, puoi fare la lineart disegnando con un pennino o addirittura con un pennello sottile (solo per esperti!). Una volta completata la fase di inchiostrazione e aver fatto asciugare bene l’inchiostro, puoi cancellare le linee a matita rimaste con una gomma.

Lineart nel disegno digitale: la fase di inchiostrazione digitale è sicuramente più comoda, in quanto non devi aspettare che l’inchiostro si asciughi e puoi correggere facilmente eventuali errori. Puoi usare qualsiasi programma di disegno (ad esempio Krita o Sketchbook, entrambi gratuiti), sia che tu disegni al computer sia che tu lo faccia su un tablet. Ciò che è importante è la scelta dello strumento o del pennello, a seconda del tipo di programma che usi. Ogni software e ogni applicazione hanno modi diversi di gestione e personalizzazione degli strumenti, ma tutti solitamente permettono di scegliere un pennello piuttosto che un altro. Scegli dunque uno strumento che simuli l’effetto del pennello duro o del pennino a inchiostro. Il tratto lasciato dalla penna deve essere pulito, netto, pieno e senza sbavature. Anche qui conviene realizzare prima la bozza, e poi su un nuovo livello disegnare la lineart. Valgono le stesse regole scritte sopra. Al termine del lavoro, puoi nascondere o eliminare il livello di bozza.

Facciamo pratica!

Ti dico la verità: la fase di inchiostrazione (tradizionale o digitale) non è mai semplice! La mano può essere incerta, fare delle linee storte o tremolanti oppure si possono creare sbavature.

Ti propongo dunque due diversi esercizi, uno per fare un po’ di riscaldamento del polso e l’altro per acquisire maggior sicurezza nella fase di disegno. Cominciamo!

Esercizio di riscaldamento: prendi un foglio di brutta copia, va benissimo anche un ritaglio o la carta da fotocopie (apri un nuovo file se lavori in digitale). Ora prendi il tuo strumento per inchiostrare (che sia fisico o digitale non ha importanza) e inizia a disegnare prima delle linee rette, poi delle linee ondulate. Prova a disegnare delle spirali e altre forme astratte, con lo scopo di sciogliere il polso e sentirti più sicuro con lo strumento in mano. Noterai che inizialmente il tratto sarà incerto e forse un po’ tremolante, ma pian piano diventerà più preciso e netto. Quando senti che il polso è meno rigido, è il momento giusto per iniziare a disegnare sul serio.

Esercizio di allenamento: fare la lineart di un disegno complesso può essere complicato per chi non ha mai fatto pratica. Ti consiglio dunque di disegnare elementi semplicissimi e iniziare a inchiostrare quelli (es. Un barattolo, un cestino, un fiore ecc.). Scegli i soggetti che preferisci e aumenta gradualmente la difficoltà. Esercitati tanto, e vedrai che sarà più semplice affrontare anche le illustrazioni complesse senza troppo timore di sbagliare. E se sbagli, va benissimo così! Prova di nuovo, prova sempre!

Conclusione

Per me la fase del disegno di lineart è sempre divertente, soprattutto quando disegno in tradizionale. Il fatto di stare concentrati, di fare attenzione a non sbavare e a non disegnare linee tremolanti è una forma di meditazione e in realtà mi rilassa molto! Mi auguro che questo articolo sia stato utile e interessante, e che ti abbia fatto venir voglia di provare a usare l’inchiostro. Noi ci ritroviamo il mese prossimo con una nuova lezione di questa rubrica, a presto!

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